21 marzo

Primo giorno di primavera,
Il sole forte giallo limone
L’aria ancora fredda

Le coccole in tre, il caffè con la pizza di ieri sera, il mercato dei fiori
È domenica mattina

Rose rosse cascanti, anemoni e una peonia rosa. I raggi di sole che entrano dalla finestra e ci abbracciano gli occhi,
Tortellini in brodo per pranzo

La malinconia lieve dopo il caffè della domenica.
Tu che mi vedi dalla finestrella della soffitta, io che sono giù in strada e mi stupisco
La tua faccina tonda e intensa, emozionata
Picchi sul vetro per attirare la mia attenzione
Mi hai visto, lo so
Anche io tu vedo, ora lo sai
Agitiamo le bracci. Dietro di te,
compare papà. L’amore
ha fili che tessono la distanza

Candelotti di ghiaccio sui rami del noce,
Albero giovane nato fra le case, potato all’improvviso. Tornare a casa in fretta, i piedi nudi e freddi. La cucina vuota.
Il vento forte fuori e noi a giocare sul letto

Preparare per il dopo cena la crema dolce come quella fatta dalla nonna,
le luci che si accendono nella sera.
Anche la fine dell’inverno ha una sua malinconia
21 marzo ’21

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Pubblicato da

Maddalena De Bernardi

Giornalista freelance e web writer, scrivo di qualità della vita. Ho un dottorato in etnosemiotica con un progetto di ricerca sui riti di cura. Da qualche anno vivo in un borgo dell'Appennino modenese e mi occupo di resilienza, educazione, meditazione

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