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Biblioteche del mondo, di cosa si tratta? Biblioteche del mondo è un progetto interculturale di promozione della lettura nei comuni di Anzio, Bracciano, Mazzano, Fiumicino, Ladispoli, Lanuvio, Tivoli, Zagarolo.

L’iniziativa nasce con l’intenzione di favorire l’integrazione tra le diverse culture. Le biblioteche civiche diventano luoghi dove investire nella promozione delle politiche interculturali, in grado di partecipare allo sviluppo di reti sociali e culturali capaci di facilitare e rendere possibile l’incontro e lo scambio con e tra gli immigrati nel territorio provinciale.

Al momento fanno parte della rete delle Biblioteche del mondo:
Biblioteca di Ladispoli in via Caltagirone
Biblioteca di Bracciano nella sede della Biblioteca comunale di Piazza dei Pasqualetti
Biblioteca di Lanuvio, sede di Villa Sforza Cesarini
Biblioteca di Mazzano Romano
Biblioteca di Tivoli, sede di Palazzo Coccanari
Biblioteca di Anzio, sede di Villa Adele
Biblioteca di Fiumicino, sede di Villa Guglielmi
Biblioteca di Zagarolo

Fra gli obiettivi del progetto Biblioteche del mondo:
– creare nel territorio provinciale condizioni favorevoli al dialogo e alla conoscenza reciproca tra culture, per migliorare la coesione sociale e la qualità della vita;
– rispondere alle trasformazioni demografiche del territorio- provinciale attraverso azioni e progetti anche a carattere culturale che contribuiscano a diffondere un approccio razionale a problemi reali, migliorare i comportamenti, proporre buone pratiche interculturali;
– far partecipare il circuito delle biblioteche civiche a processi di formazione continua per l’acquisizione di nuove competenze e capacità;
– promuovere la lettura e sviluppare la capacità di progettazione culturale delle biblioteche sui temi dell’intercultura.

Lo scaffale interculturale

Una delle iniziative del progetto, il cui protocollo d’intesa è stato firmato nel 2009, prevede la creazione degli scaffali interculturali, destinati alla raccolta di libri, periodici e materiale audiovisivo a carattere interculturale. Lo Scaffale interculturale si compone di un primo nucleo di circa 200 libri e materiali multimediali: non è lo stesso per tutte le biblioteche, ma si basa sulle risorse presenti nelle diverse realtà locali. Negli scaffali interculturali sono presenti testi di narrativa contemporanea con classici e bestsellers in diverse lingue; “Libri ponte”, testi bilingui per conoscersi meglio; Scritture e storie dell’immigrazione, oltre a fiabe, leggende e racconti per bambini, ragazzi, adolescenti; articoli di attualità, strumenti e guide per l’apprendimento dell’italiano, orientamento nei servizi e aggiornamento sulle normative, riviste in lingua, saggi, ricerche; libri di arte e cultura, attività per il tempo libero, video e documentari.

Attività di intercultura

La mostra bibliografica itineranteCosi vicine, cosi lontane: tate, colf e badanti” è dedicata alle donne (sì, per la maggior parte, anche se non unicamente, si tratta di donne) che hanno lasciato la loro casa natale e in Italia svolgono il mestiere di caregiver, a stretto contatto con bambini, anziani e malati.

Un’ulteriore iniziativa è dedicata alle seconde generazioni. Laboratori di scrittura creativa e produzioni multimediali le proposte di Rete G2, con sede a Roma,  associazione nazionale fondata da figli di immigrati e rifugiati nati e cresciuti in Italia.

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