luna-piena-alba

Luna e terra si guardano più da vicino: 361.180 chilometri di distanza rispetto alla media, di oltre 384mila. Una serata con il naso all’insù, fra le stelle di questa notte di primavera in quarantena, dove la natura sembra aver riscoperto se stessa. Silenzio immenso, un gufo lontano, le sere interminabili di maggio quando arriva il mese più luminoso dell’anno.

Luna piena del 7 maggio 2020, il culmine alle 20.30. Luna piena del 7 maggio 2020, il culmine alle 20.30. Quando è piena, la luna riflette al massimo la luce: è un cerchio perfetto, chiuso nella sua completezza, assoluto. Secondo gli antichi i fiori e le piante raggiungevano in questo momento la fase più rigogliosa; fecondità e pienezza che corrisponde al massimo delle energie vitali.

Sembra che l’attività cerebrale risulti aumentata durante le notti di luna piena. Abitando fuori città, dove l’inquinamento luminoso si abbassa, è facile accorgersi delle trasformazioni di luce durante le fasi lunari del mese. Quando c’è la luna piena la casa si riempie di luce, basta lasciare aperte le imposte per accorgersene. I vialetti dei giardini e le strade che vanno verso i boschi all’improvviso si illuminano, un sentiero nell’oscurità che prende vita e ci guida. Purtroppo accade di rado di poterci fare caso. Lampioni e lampadine hanno radicalmente cambiato il nostro rapporto con la notte. L’ombra ci sfugge e noi, che con orgoglio amiamo spesso pensarci come creature solari, dimentichiamo la nostra parte oscura, connessa al buio, alla luna, agli animali della notte. Che fa paura e al tempo stesso ci fa rabbrividire di sacro stupore.

Con la luna di maggio si festeggiava Beltane, che in lingua gaelica significava “fuoco luminoso”. In un attimo sui rami spogli degli alberi le gemme si trasformano nell’incanto di mille fiori. I petali bianchi dei ciliegi riempiono l’aria in un turbinio di dolcezza. È il mese dei fiori che non sono ancora frutto e dell’amore. Si vola insieme, si cerca il proprio compagno o la compagna con cui fare il nido. Passeri e cinciallegre si danno da fare per costruire il rifugio che sarà casa.

In un tempo dimenticato i druidi del Nord Europa accendevano falò: animali e umani attraversano il fuoco in segno di buon augurio, rigenerazione e forza. Diffusi in varie parti del mondo i falò resistono fino agli anni Cinquanta del Novecento e in rari casi ancora oggi, sebbene si sia perduto il senso originario. Un’azione rituale con un risvolto psicologico pratico, intenso a livello emozionale, capace di segnare un prima e un dopo nella routine dei giorni.

Si passa attraverso il fuoco
attraversando
il cambiamento
sulla pelle,
pezzo per pezzo.
A piedi nudi,
avvertire il rischio
dentro la paura
illuminati dal fuoco e dalla luna
nella notte dell’anima
quando tutto trema

Molti sorridono di fronte a quelle che sembrano superstizioni. Eppure nel 2020 ancora si semina e si raccoglie a seconda della luna. Chi fa il vino lo imbottiglia guardando la fase lunare. La luna influenza le maree e il nostro corpo più di quanto ricordiamo e non per caso anticamente si contava il tempo con la luna. Ogni 28 giorni, la durata del ciclo femminile, il satellite si riallinea al sole e alla terra, un ciclo lunare: in un anno solare intercorrono 12-13 lunazioni. E lo sanno anche le ostetriche, con la luna nuova in genere i reparti maternità si riempiono di nuove voci.

luna-piena-alba

Alla fine la luna l’abbiamo vista, immensa e chiara come la moneta d’oro che nella cultura gitana si metteva sugli occhi dei morti per passare oltre, nell’aldilà.
Ma quello che mi ha stupito è stato il cielo.
La luna stanotte era ovunque.
A mezzanotte lungo la linea delle montagne l’orizzonte era di un blu cobalto fluorescente.
Il buio della notte è rimasto di questa luminosità chiara fino a mattina, come mi raccontavano gli amici bretoni delle notti chiarissime là dove le terre estreme della Francia si tuffano in mare e la notte è luce. Il Mediterraneo tutti lo immaginiamo pieno di luce, ridevano sempre, ma le vostre notti sono più cupe.
È vero, dove la luce è più forte, il buio incede.

E poi l’alba. Immensa, potente, piena di fuoco.
Dappertutto la luce rosa che arriva e lava il mondo

1 thought on “La luna piena del 7 maggio 2020

  1. …bello… molto intenso ❣️scuote il nostro mondo interiore…❣️

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *