I fuochi nella notte
San Giovanni, notte di streghe e preludio estivo.

Solstizio d’estate, i giorni di maggio e giugno quando le sere sono infinite e la luce arriva al suo massimo per poi ricadere nell’ombra: l’estate è già finita diceva mia nonna scrutando i tramonti di luglio alla finestra.

Acqua di san Giovanni la rugiada sui fiori di campo, la camomilla da raccogliere per le tisane. Iperico giallo da raccogliere ai bordi delle strade di montagna quando il sole è al massimo, coperto di olio e messo sui davanzali per tutta l’estate.

24 giugno, San Giovanni, le noci per il liquore nocino, quello fatto in casa che si berrà il prossimo inverno. I fuochi che bruciano sul mare, le leggende antiche e l’estate che vibra di nuovi inizi. Odore di fiori di campo nell’aria e scogli marini ancora ricoperti di petali che saranno presto portati via dall’afa, sole che brucia.

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