Un pensiero felice fa esplodere altri mille pensieri felici…

La primavera che arriva,
una nuova nascita.
Il profumo delle fragole e
le palline che cadono sotto l’albero di Natale.

Camminare sotto l’ombrello nella pioggia,
l’arcobaleno all’improvviso che spunta
fra i tetti, oltre le montagne.
Una farfalla colorata che vola
Scoprire un’ape fra i capelli che non ti punge,
la sfumatura rosa e color panna delle magnolie altissime,
il giardino dei nonni.
Gli alberi che ti hanno visto crescere,
anno dopo anno.

Ho deciso di essere felice perché fa bene alla mia salute
Voltaire

Il cioccolato dell’uovo di Pasqua quando si spacca,
il sapore della felicità condivisa.
Le domeniche in famiglia,
le giornate senza nulla da fare.
Un martedì come tanti, quando non succede niente.
Il treno dei pendolari, la nebbia sottile, i colleghi da salutare
l’ufficio quando è deserto e ci sei solo tu.

Il rumore dei passi sulla moquette,
I picnic con i sole sulla pelle
le briciole che cadono nella tovaglia distesa sull’erba.
I fiori, quelli piccolissimi e azzurri dai mille nomi che
ogni anno sono i primi ad arrivare a primavera,
ranuncoli quasi dimenticati, primule e viole del pensiero.
Coccinelle sulle pratoline come margherite che arrossiscono,
il profumo dei gelsomini di città che si arrampicano sulle ringhiere.

Giardini intravisti dai cancelli semi aperti,
l’arrivo della bella stagione.
Il telegiornale della sera che si sente di nuovo dai balconi,
finestre spalancate e profumo di soffritto,
pesce, aglio e pomodori maturi
è già tempo di raccoglierli nell’orto
i rami verdi del basilico con le sue foglie carnose,
salvia che resiste all’inverno.
I fiori viola del rosmarino, i capperi abbarbicati alle rocce.

Scogliere a picco sul mare,
vertigine.
Pensieri felici
il sabato mattina di sole,
ebbrezza
l’inizio delle vacanze.
Vagabondare in macchina senza meta,
torneremo oppure no.
Stare come lucertole al sole,
su un gradino senza far niente.

La felicità si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo qualcuno si ricorda di accendere la luce
J.K. Rowling

La forma delle ciambelle e
i granelli di zucchero sulle labbra.
Il camino acceso d’inverno.
Le pile di libri ancora da leggere.
Il volo delle rondini.

Gli occhi antichi di un neonato.
Sapere che la vita è più forte di ogni ragionamento,
le mille forme della luna.
I colori in fondo al mare,
svegliarsi nella notte e poi riaddormentarsi.
Il profumo delle lenzuola pulite.

Le mollette di legno di una volta,
le file di panni stesi.
Mia nonna quando preparava l’arrosto per tutti.
L’odore della pipa, delle nebbia e della legna che brucia
l’inverno al mare, quando l’aria diventa umida e sa di sale.
La bellezza delle strade deserte,
la luce dei lampioni vista dalla finestra.

Cercare la felicità in questa vita, ecco il vero spirito di rivolta
Henrik Ibsen

Pensieri felici
dentro
una canzone che porta i ricordi più belli,
le bolle di sapone e la voglia di farle scoppiare.
Il profumo di torta quando è nel forno,
le onde immense dell’oceano
le distese di alberi di limone in una giornata estiva.
Gli alberi centenari che ad abbracciarli senti
tutta la magia del mondo,
le frasi d’amore,
una sciarpa calda d’inverno
il rosso dei papaveri solo da guardare:
impossibile da cogliere
ciò che è così evanescente
da svanire in un attimo,
olo nel cuore
vive per sempre

Ormai nessuno ha più tempo per nulla. Neppure di meravigliarsi, inorridirsi, commuoversi, innamorarsi, stare con se stessi. Le scuse per non fermarci a chiedere se questo correre ci rende felici sono migliaia, e se non ci sono, siamo bravissimi a inventarle.”
Tiziano Terzani

Qual è il tuo pensiero felice adesso?

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