Appartiene all’ordine dei Lepidotteri, come le sorelle farfalle, ma la falena vive di notte e nel buio è irrefrenabile la sua ricerca di luce. Si vede volare nelle lunghe sere d’estate quando la luna e le mille lampade accese fra le finestre aperte la confondono e irrimediabilmente attirano in una magica trama.

A essere precisi si chiama “fototassi”: è il fenomeno per cui alcuni animali sono attratti dalla luce. Si nutre di corteccia la falena, ma anche di polline e persino del materiale organico che resta fra i tessuti dell’auto o sulla moquette. Come i gufi è un animale notturno e popola le ore di buio dopo il tramonto. Gli indiani d’America osservavano con rispetto la falena e le sue trasformazioni, in Europa si diceva che le fate e le streghe diventassero falene durante la notte, per viaggiare indisturbate e volare senza che nessuno le potesse riconoscere. Un piccolo animale magico con ali… che rivelano la faccia di un gufo! Un modo per far scappare i possibili predatori fingendo di essere essa stessa un temibile predatore.

Animale notturno, la falena è una specie in via di estinzione. Dal 23 al 31 luglio sarà la settimana dedicata alla falena, National Moth Week

Nota come Attacus Atlas, la falena cobra nasce fra le vette dell’Himalaya ed è una fra le più grandi al mondo, insieme alla Saturnia maggiore, che vive in Europa, e all’Antheraea mylitta, le falene giganti del genere Antheraea. La falena Acherontia atropos, nota come “Sfinge testa di Morto”, emette un verso stridulo e per questo in passato venne associata alle streghe e alle sciagure: fa paura, invece è totalmente innocua come tante delle cose che ci fanno paura.

Quando incontri una falena guardala da lontano, ammira la sua leggerezza aerea, imprimi nella mente i suoi colori autunnali, che assomigliano a fragili foglie secche. Da tempo immemorabile il simbolo della falena la lega al POTERE DELLA TRASFORMAZIONE: da bruco si trasforma in una farfalla, la metamorfosi della natura ci ricorda che la trasformazione avviene dentro ognuno di noi, senza sforzo. Dal latino, trans/forma, attraverso la forma: non bisogna avere fretta, tutto accadrà al momento giusto. Bisogna lasciare fare al tempo e affidarsi, noi che invece abbiamo fretta di fare tutto e subito.

Volando nella notte, le falene sono state associate al mondo dell’aldilà e alla capacità di vedere oltre. In alcune culture una falena che ci gira intorno è un nostro caro, scomparso, che ci viene a fare visita e chissà, non sappiamo se sia effettivamente così ma è così bello pensare, in queste lunghe sere d’estate che le persone a cui abbiamo voluto bene facciamo ritorno, solo per un attimo, per sfiorarci con una carezza. La prossima volta che vedrò una falena penserò a questo e chiudendo gli occhi manderò un pensiero a qualcuno che ora è lontano, per sentirlo più vicino.

Il 23 luglio inizia la settimana dedicata alla falena, National Moth Week (23-31 luglio), creata nel 2014 da un team internazione di ricercatore per condividere le ricerche e destare l’attenzione sulle falene, che spesso vengono uccise e invece sono una specie in via di estinzione. Per collaborare è possibile visitare il sito dedicato National Moth Week. Nella sezione Kids del sito puoi scaricare un album da colorare ideato sulla figura della misteriosa falena e giocare al memory game.

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