Uno sale qua sopra e potrebbe pensare che la natura vince sempre,
che è ancora più forte dell’uomo.
E invece non è così,
in fondo a tutte le cose, anche le peggiori, una volta fatte
poi si trova una logica, una giustificazione
per il solo fatto di esistere.
Fanno ste case schifose con le finestre in alluminio,
i muri di mattoni vivi, i balconcini…
La gente ci va ad abitare e ci mette
le tendine
i gerani,
la televisione.
E dopo un po’ tutto fa parte del paesaggio:
c’è.

Esiste.

Nessuno si ricorda più di com’era prima,
non ci vuole niente a distruggere la bellezza.

Ho capito. Ma allora?

E allora. Allora, invece della lotta politica, della coscienza di classe,
tutte le manifestazioni e queste fesserie,
bisognerebbe aiutare la gente a ricordare
che cos’è la bellezza,
aiutarla a riconoscerla.
A difenderla.
È importante la bellezza, da lei scende giù tutto il resto.

Peppino Impastato, I cento passi

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